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Storia delle Ciliegie a Pecetto

Ultima modifica: 20 April 2026

La Storia delle Ciliegie di Pecetto Torinese

Pecetto Torinese è universalmente conosciuto come “il paese delle ciliegie”. Questo piccolo borgo sulle colline torinesi (a pochi km da Torino) deve la sua fama a una produzione cerasicola di eccellenza che dura da oltre un secolo e che ha conquistato record mondiali.

Le origini antiche

Il ciliegio era presente nella zona già in epoca romana: secondo varie fonti, fu introdotto dai coloni di Carreum Potentia (l’odierna Chieri). Nei secoli successivi rimase però una presenza marginale: alberi sparsi nei campi, lungo i rii o usati come tutori per le viti, destinati soprattutto al consumo familiare o alla produzione di confetture e liquori (come il ratafià).

Nel Settecento si hanno già testimonianze artistiche: un paliotto policromo nella chiesa di Santa Maria della Neve a Pecetto raffigura ciliegie con uccelli che le beccano, segno che il frutto era già noto e apprezzato.

Il grande boom del Novecento

La vera svolta arrivò tra fine Ottocento e inizio Novecento. I vigneti della collina torinese furono devastati prima dalla peronospora e poi dalla fillossera. Molti agricoltori decisero di sostituire le viti con ciliegi.

Fu soprattutto grazie all’intuizione dell’allora sindaco Mario Mogna (coadiuvato dal parroco don Ambrogio Brunero) che la coltivazione specializzata prese piede. Ispirandosi forse alle esperienze del Roero, si piantarono estesi ceraseti. La scelta fu vincente: il microclima della collina (terreni limo-argillosi, buona esposizione e vicinanza al mercato torinese) si rivelò ideale.

Le varietà e il marchio

Le ciliegie di Pecetto sono soprattutto della specie Prunus avium (ciliegie dolci). Tra le varietà storiche più importanti:

Oggi le Ciliegie di Pecetto sono riconosciute come Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT) della Regione Piemonte.

Record mondiali e orgoglio locale

Nel giugno 2021 due fratelli di Pecetto, Alberto e Giuseppe Rosso (con la mamma), hanno stabilito il record Guinness della ciliegia più pesante al mondo: 33,05 grammi, varietà Carmen. La famiglia coltiva ciliegie da quattro generazioni nella stessa cascina acquistata nel 1915.

La Festa delle Ciliegie

Dal 1915 Pecetto celebra ogni anno la Festa delle Ciliegie (giunta alla 110ª-111ª edizione nel 2025). È uno degli eventi più longevi del Piemonte: tre giorni di mercato, degustazioni, musica, passeggiate tra i ceraseti in fiore (spesso in aprile) e stand enogastronomici.

Fomapan 400, Leica M3 + Zeiss Planar 50mm, sviluppato in Agfa Rodinal 1+50.

La festa ha trasformato Pecetto in una meta turistica e ha permesso al frutto di diventare il simbolo del paese.

Oggi

La produzione rimane limitata ma di altissima qualità. Molte aziende utilizzano ancora metodi tradizionali. Le ciliegie di Pecetto sono famose per la dimensione, il sapore dolce e la polpa consistente. Rappresentano un esempio perfetto di come una crisi (quella della fillossera) possa trasformarsi in opportunità, rendendo un piccolo paese collinare famoso in tutto il mondo.


Curiosità: Se passi per Pecetto in giugno, non perdere il Mercato delle Ciliegie e una passeggiata tra i ceraseti. Il borgo unisce perfettamente storia, paesaggio e buona tavola!

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