Come ho creato questo Digital Garden con Jekyll
Ultima modifica: 10 April 2026
Jekyll e Digital Garden: Costruire il Proprio Giardino della Conoscenza
Un connubio perfetto tra semplicità statica e crescita organica della conoscenza
Nel mondo della creazione di contenuti personali, due concetti stanno guadagnando sempre più terreno: Jekyll, il generatore di siti statici, e i Digital Garden, i giardini digitali della conoscenza. Insieme formano uno strumento potente, minimalista e duraturo per chiunque voglia coltivare il proprio sapere online.
Cos’è Jekyll?
Jekyll è un generatore di siti statici open source, scritto in Ruby. Nato nel 2008 da Tom Preston-Werner (co-fondatore di GitHub), Jekyll trasforma semplici file di testo in un sito web completo e velocissimo.
Caratteristiche principali di Jekyll:
- File-based: Tutto è contenuto in file Markdown, YAML e HTML/Liquid
- Statico: Genera file HTML puri, senza database o server dinamici
- Integrazione nativa con GitHub Pages
- Templating con Liquid
- Plugin e temi (seppur con limitazioni di sicurezza su GitHub Pages)
- Velocità e sicurezza estreme
Un file markdown per jekyll inizia con un frontmatter così
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title: "Il mio primo pensiero sul gardening"
date: 2026-04-27
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Cos’è un Digital Garden?
Un Digital Garden è un approccio alla gestione della conoscenza personale (Personal Knowledge Management) che si discosta dal classico blog cronologico. Invece di articoli finiti e ordinati per data, un Digital Garden è:
Evolutivo: le note crescono, si modificano, si collegano nel tempo Interconnesso: forte uso di link bidirezionali e grafi di conoscenza Non gerarchico: preferisce reti a strutture ad albero rigide Personale ma pubblico: uno spazio semi-pubblico dove si mostra il proprio “lavoro in corso” Ricco di contesto: note brevi, mappe mentali, evergreen content
Il termine è stato reso popolare da Maggie Appleton e da comunità come quella di IndieWeb e Tantek Çelik.
Perché Jekyll è perfetto per i Digital Garden?
Jekyll si sposa magnificamente con la filosofia del Digital Gardening per diversi motivi:
- Markdown nativo — Il formato perfetto per note interconnesse
- Controllo totale sui file — Tutto è versionato con Git
- Basso costo — Hosting gratuito su GitHub Pages o Cloudflare Pages
- Velocità — I giardini digitali devono essere rapidi da consultare
- Personalizzazione estrema — Puoi creare layout specifici per note, mappe, backlinks
- Indipendenza — Non dipendi da servizi chiusi come Notion o Roam Research
Struttura tipica di un Digital Garden con Jekyll
my-digital-garden/
├── _config.yml
├── index.md
├── garden/
│ ├── note/
│ │ ├── pensiero-1.md
│ │ └── zettelkasten.md
│ └── mappe/
├── _layouts/
│ ├── note.html
│ └── garden.html
├── _includes/
│ └── backlinks.html
└── assets/
Come creare il tuo primo Digital Garden con Jekyll
- Passo 1: Installazione
Bashgem install jekyll bundler
jekyll new mio-giardino --skip-bundle
cd mio-giardino
bundle install
- Passo 2: Configurazione per Digital Garden Modifica _config.yml:
title: Il Mio Giardino Digitale
description: Un luogo in continua evoluzione
url: "https://tuodominio.it"
Pagine come note
collections:
notes:
output: true
permalink: "/note/:title"
Plugin utili
plugins:
- jekyll-feed
- jekyll-seo-tag
- jekyll-archives
- Passo 3: Creare note interconnesse
Ogni nota può avere backlinks automatici e grafi di collegamento. Molti usano temi specifici come:
- Jekyll Garden (ispirato a Obsidian)
- Digital Garden Jekyll Template di Max König
- Quartz (basato su Hugo, ma esistono fork Jekyll)
- Tufte-Jekyll o temi minimali
Funzionalità avanzate per Digital Garden
- Backlinks automatici con plugin o JavaScript
- Graph view (usando D3.js o Obsidian-style graph)
- Atomic notes (una nota = un concetto)
- Map of Content (MOC) — pagine di indicizzazione tematica
- Version history visibile tramite Git
- Search locale con Lunr.js o Algolia
Conclusione
Jekyll non è solo un generatore di blog: è uno strumento filosofico. Permette di coltivare la conoscenza come si coltiva un giardino — con pazienza, cura, potature periodiche e senza la pressione di dover pubblicare “articoli perfetti”.
In un’era dominata da piattaforme chiuse e algoritmi, un Digital Garden su Jekyll rappresenta un atto di sovranità digitale: i tuoi pensieri, i tuoi link, il tuo stile, per sempre sotto il tuo controllo. Inizia piccolo. Pianta un seme. Collegalo a un altro. Osserva come cresce.